

La Climate Risk Analysis è il processo che consente di identificare, analizzare e quantificare gli impatti dei cambiamenti climatici su attività, asset, infrastrutture e reti.
Integrando dati climatici, geospaziali e informazioni operative, trasforma il rischio in indicazioni utili per supportare le decisioni, proteggere la continuità operativa e pianificare interventi di adattamento.
Quando il rischio viene letto nel contesto in cui operano persone, asset e territori, diventa una guida per decidere con maggiore consapevolezza.
In questo articolo approfondiremo:
La Climate Risk Analysis valuta come gli eventi climatici possano influenzare il funzionamento di organizzazioni, infrastrutture e sistemi produttivi. L’obiettivo è stimare gli impatti potenziali per individuare le priorità di intervento e supportare decisioni più efficaci.
L’analisi considera due categorie di rischio.
I rischi fisici, centrali per la gestione di asset e infrastrutture, comprendono:
Questi fenomeni possono compromettere continuità operativa, sicurezza, prestazioni e costi di gestione. Facciamo alcuni esempi concreti:
Ai rischi fisici si affiancano i rischi di transizione, legati all’evoluzione normativa, tecnologica e di mercato, che possono incidere sul valore degli asset e sulle strategie aziendali.
Comprendere dove il rischio può interrompere il funzionamento di un sistema è il primo passo per costruire una resilienza concreta.
Una Climate Risk Analysis efficace nasce dall’integrazione di dati provenienti da fonti diverse. I dati climatici storici consentono di analizzare gli eventi osservati, mentre gli scenari climatici previsionali permettono di stimarne l’evoluzione su differenti orizzonti temporali.
Queste informazioni vengono integrate con dati geospaziali e territoriali, come immagini satellitari, modelli digitali del terreno, cartografia e caratteristiche del territorio, insieme alle informazioni specifiche degli asset, tra cui localizzazione, caratteristiche tecniche, stato manutentivo e criticità operative.
L’analisi mette in relazione quattro elementi fondamentali.
| Componente | Significato |
|---|---|
| Pericolosità climatica (Hazard) | Probabilità e intensità del fenomeno climatico. |
| Esposizione (Exposure) | Presenza di asset nelle aree interessate. |
| Vulnerabilità (Vulnerability) | Sensibilità dell’asset e capacità di resistere all’evento. |
| Impatto potenziale (Impact) | Conseguenze fisiche, operative ed economiche derivanti dall’interazione tra le tre componenti precedenti. |
Il valore dei dati non dipende dalla loro quantità, ma dalla capacità di trasformarli in decisioni che rendono infrastrutture e territori più resilienti.
La qualità della Climate Risk Analysis dipende dalla capacità di integrare dati climatici e informazioni specifiche dell’organizzazione, trasformandoli in una valutazione del rischio realmente utile per definire priorità di intervento e strategie di adattamento.
Scopri come Airis integra questi elementi in un unico modello e restituisce un impatto misurabile per ogni asset.
Una Climate Risk Analysis segue un processo strutturato che trasforma dati climatici e geospaziali in informazioni utili per valutare il rischio e definire le priorità di intervento.
La prima fase consiste nel definire l’ambito della valutazione, individuando:
Il perimetro può includere una sottostazione esposta a rischio alluvionale, un tratto di binario soggetto a deformazione nei giorni di calore estremo, o una galleria stradale su un versante instabile.
Vengono inoltre stabiliti gli orizzonti temporali e gli scenari climatici più coerenti con gli obiettivi dell’organizzazione.
Per ogni elemento vengono analizzati:
Questa fase permette di comprendere dove il rischio può produrre gli impatti più significativi.
L’ultima fase consiste nel stimare:
I rischi vengono quindi classificati in base alla loro rilevanza e trasformati in:
In questo modo l’analisi supporta la pianificazione degli interventi e l’allocazione delle risorse.
L’analisi di un singolo asset richiede un approccio diverso rispetto a quella di un’infrastruttura distribuita sul territorio.
Una rete lineare non può essere valutata come la semplice somma di punti indipendenti. È necessario considerare:
Proteggere una rete significa comprendere come il rischio si propaga lungo le sue connessioni, non soltanto dove si manifesta.
Airis analizza queste dinamiche a livello di singolo asset e di rete estesa, individuando i tratti più esposti.
Questo approccio è particolarmente utile per:
Trova applicazione anche nelle telecomunicazioni e in altre infrastrutture distribuite, consentendo di confrontare numerosi segmenti di rete, identificare quelli più esposti e definire le priorità di intervento.
La Climate Risk Analysis supporta reporting, governance e pianificazione strategica, aiutando le organizzazioni a valutare gli impatti finanziari che i cambiamenti climatici possono avere su asset, infrastrutture e continuità operativa.
Contribuisce inoltre alla valutazione della doppia materialità, considerando:
Le informazioni prodotte rappresentano un supporto per i requisiti della CSRD e per le raccomandazioni della TCFD, integrando il rischio climatico nei processi decisionali senza limitarsi al solo adempimento normativo.
I risultati della Climate Risk Analysis consentono di:
L’analisi deve essere aggiornata periodicamente per integrare nuovi dati climatici, scenari previsionali e cambiamenti degli asset.
Il dato climatico crea valore quando viene trasformato in decisioni operative che aumentano la resilienza di asset, infrastrutture e territori.
Con Airis, Eoliann mette a disposizione una piattaforma che integra dati climatici, informazioni geospaziali e caratteristiche degli asset in un unico ambiente di analisi.
Grazie a modelli di rischio ad alta risoluzione, consente di valutare l’evoluzione dei rischi fisici in diversi scenari climatici e di individuare le aree che richiedono interventi prioritari.
La piattaforma supporta organizzazioni e gestori di infrastrutture nel:
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I due termini sono spesso utilizzati come sinonimi. In generale, la Climate Risk Analysis è più focalizzata sull’elaborazione e sulla quantificazione dei dati, mentre il Climate Risk Assessment comprende l’intero processo di valutazione del rischio.
I principali rischi comprendono rischi fisici e rischi di transizione. Tra i rischi fisici rientrano alluvioni, incendi boschivi, raffiche di vento, frane, piogge estreme, siccità, caduta alberi e ondate di calore.
Una Climate Risk Analysis integra dati climatici storici e previsionali, scenari climatici, dati geospaziali, immagini satellitari e informazioni specifiche sugli asset.
L’analisi considera la continuità geografica della rete, i nodi critici, le tratte più vulnerabili, le interdipendenze tra gli asset e i possibili effetti a cascata.
Supporta la valutazione dei rischi finanziari legati al clima, il reporting di sostenibilità e la pianificazione strategica, contribuendo anche all’analisi della doppia materialità.
L’analisi dovrebbe essere aggiornata periodicamente e ogni volta che cambiano dati climatici, scenari, asset o perimetro operativo.
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