
Ci sono idee che nascono da un’intuizione. E poi ce ne sono altre che nascono da una tensione più precisa: la sensazione che il mondo stia cambiando più velocemente degli strumenti che abbiamo per leggerlo.
Eoliann è nata così.
Da una domanda che ci sembrava insieme semplice e radicale: come si prende una realtà sempre più instabile, imprevedibile e complessa, e la si rende comprensibile abbastanza da poterci agire sopra?
Era una domanda sul clima, certo. Ma anche sul modo in cui prendiamo decisioni: sul divario tra quello che sappiamo e quello che riusciamo davvero a fare.
Da lì è cominciato il nostro percorso.
Eoliann ha nel nome un omaggio alla sua genesi: Vento, venture building program nato per accompagnare la creazione di nuove imprese ad alto potenziale, che si tiene ogni anno a OGR Tech a Torino.
In quel contesto, Roberto, Chiara, Emidio e Giovanni hanno iniziato a dare forma alla visione di Eoliann, lavorando per sei mesi per definire il perimetro del progetto, per mettere a fuoco i primi elementi del framework tecnologico e per verificare la solidità dell’idea.
A giugno 2022, Eoliann è stata ufficialmente fondata come Società Benefit. Nel novembre dello stesso anno, con la chiusura di un investimento pre-seed da 1,5 milioni di euro da parte di Primo Space ed Exor Ventures, avevamo tutto quello che serviva per trasformare le idee in realtà, con l’aiuto di un team eccezionale.
Il 2023 è stato l’anno in cui abbiamo iniziato a vedere la nostra traiettoria prendere forma.
Nell’ottobre 2023, dopo essere stati selezionati tra i 10 finalisti del programma Data Science for Resilience, Terna è diventato il nostro primo cliente. Per noi è stata una tappa decisiva: il momento in cui il nostro lavoro ha iniziato a misurarsi con una sfida concreta, complessa e ad alto impatto.
Nel novembre 2023, Eoliann è stata inclusa nella classifica ESGFinTech100 di FinTech Global.
Nel dicembre 2023, NTT DATA ha riconosciuto il potenziale del nostro percorso, avviando con noi una partnership strategica.
Il 2024 ha segnato un’ulteriore accelerazione.
Nel febbraio 2024, siamo stati l’unica startup non statunitense selezionata per partecipare al Wharton School Cypher Accelerator, uno dei programmi più prestigiosi nel panorama internazionale.
Nel marzo 2024, abbiamo raggiunto il terzo posto nella classifica Great Place To Work Italia: un riconoscimento che per noi ha avuto un valore speciale, perché racconta il tipo di cultura che vogliamo costruire.
Nell’aprile 2024, siamo diventati partner dell’Agenzia Spaziale Europea attraverso il programma InCubed. Un passaggio importante, che ha rafforzato il nostro lavoro sull’integrazione tra osservazione satellitare, modellazione e capacità predittiva.
Nel frattempo, abbiamo continuato a lavorare con attori infrastrutturali e istituzionali come Terna, CVA e Regione Piemonte, definendo sempre meglio il nostro modo di lavorare: con rigore scientifico, visione e applicabilità concreta.
Nell’ottobre 2025 abbiamo chiuso un round Seed da 4,25 milioni di euro, un passaggio fondamentale per accelerare il nostro sviluppo, ampliare la copertura dei rischi climatici e sostenere la nostra espansione internazionale.
È stata una tappa che abbiamo vissuto con entusiasmo e gratitudine. A guidare questo aumento di capitale è stata Montage Ventures, insieme a CDP Venture Capital SGR, Primo Capital, Terna SpA Forward e OpenEconomics.
Nello stesso anno è arrivata anche la menzione speciale ENI Joule for Entrepreneurship, conferita al Quirinale dal Presidente della Repubblica: un riconoscimento che ci ricorda il perché più alto del nostro impegno.
Dopo questo percorso, nel 2026 il nostro lavoro ha preso una forma ancora più chiara in Airis, la nostra piattaforma proprietaria di climate risk analytics e resilience intelligence.
Airis nasce per tradurre anni di ricerca, sviluppo e confronto sul campo in uno strumento concreto: analizzare esposizioni e vulnerabilità, valutare il rischio climatico su diversi scenari temporali e quantificare danni diretti e indiretti, offrendo una base operativa per pianificare interventi, definire priorità e supportare decisioni più informate.
Per noi, Airis è la sintesi di tutto il lavoro di questi anni, il punto in cui visione, tecnologia e applicazione si incontrano e si aprono al mondo.
Ripercorrere la storia di Eoliann oggi significa rivedere una sequenza di tappe, ma soprattutto riconoscere una tensione che è rimasta la stessa dall’inizio: trasformare l’incertezza in capacità di azione.
Nel tempo abbiamo capito che costruire tecnologia, per noi, non significa solo costruire accuratezza. Significa anche costruire vicinanza: sviluppare strumenti capaci di essere comprensibili, rilevanti, adottabili, pensati per stare accanto alle decisioni, non sopra di esse.
Per questo non ci interessa alimentare l’idea di un futuro solo minaccioso. Ci interessa contribuire a costruire strumenti per abitarlo meglio.
Eoliann, in fondo, continua a nascere ogni volta che troviamo un modo migliore per leggere il rischio, ogni volta che rendiamo una decisione più informata, ogni volta che aiutiamo qualcuno a vedere nell’imprevedibile non solo una minaccia, ma uno spazio in cui intervenire.
Ed è ancora da lì che vogliamo partire: da questa idea ostinata e luminosa, che anche in un mondo più instabile si possa capire meglio, scegliere meglio, prepararsi meglio.
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